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Lo shinai (giapponese: 竹刀) è una spada usata per fare pratica con il kendo ed usata anche in altri tipi di arte marziale. Il termine shinai deriva da shinai-take (撓い竹) ossia "bambù flessibile" anche se i kanji usati per scriverlo sono quelli di "spada di bambù" (che eccezionalmente possono esser letti anche chikutō). Nel kendo lo shinai è usato durante l'allenamento e nel combattimento; in questo caso è possibile affrontare un avversario sia con un solo shinai (ittō) tenuto con entrambe la mani, sia con due shinai (nitō), in questo caso si usano shinai di lungazza differente: uno corto chiamato shōtō ed uno lungo (ma comunque più corto di quello singolo) chiamato daitō.
Nel kendo oltre allo shinai si usa anche una spada di legno chiamata bokken o bokutō riservata solo all'allenamento ed ai kata.
Elementi costitutivi
Lo shinai è fatto di bambù e pelle, costituito da quattro stecche non necessariamente provenienti dalla medesima canna ma comunque da piante che abbiano i nodi alla medesima altezza fissate alle due estremità da una guaina (tsuka-gawa) che funge da impugnatura (tsuka) e da un cappuccio (saki-gawa) che funge da punta ; queste due parte sono unite e messe in tensione elastica da una corda (tsuru), solitamente di materiale sintetico, che ha anche la funzione di indicare il dorso della lama. A circa 30cm dalla punta (kensen) si trova un nodo (nakayui) fatto con una striscia di pelle che avvolge tre volte le stecche e lo tsuru e che indica la parte dello shinai preposta a colpire il bersaglio che in giapponese si chiama monouchi. Fanno parte dello shinai altri due elementi non visibili dall'esterno: un "tappino" di gomma (saki-gomu) posto sulla punta e che distanzia le stecche ed una quadratino di metallo (chigiri) che, incastrato in apposite fessure nelle stecche, le mantiene ben unite. Un ulteriore elemento "esterno" allo shinai è l'elsa (tsuba): un anello di plastica o di cuoio che viene infilato nella tsuka e bloccato con un ulteriore anello di gomma o pelle (tsuba-dome).
Oltre allo shinai con stecche di bambù vengono fabbricati altri modelli in fibra di carbonio o altri materiali simili.
Produzione e manutenzione
Per produrre uno shinai il bambù viene tagliato quando solitamente raggiunge un diametro tra gli 8 ed i 12 centimetri, quindi viene diviso verticalmente in 6-8 stecche; una volta scelte quattro stecche coi nodi alla medesima altezza queste vengono arrotondate e incurvate col calore, quindi accorciate e rifinite. Un buono shinai lo si valuta non solo dal giusto bilanciamento ma anche dall'elasticità delle sue parti: puntando lo shinai contro il pavimento e piegandolo l'incurvatura dovrebbe essere all'altezza del nakayui e non dell'elsa.
Ovviamente col tempo e con l'uso il bambù tende a perdere la propria elasticità ed inizia a scheggiarsi, fessurarsi o rompersi: per prevenire questo è bene dedicare una manutenzione periodica allo shinai, controllandone la superficie, eliminando le scheggie, limandolo e passando olio di lino cotto o paraffina perché se ne mantenga la giusta flessibilità. La manutenzione di uno shinai non va considerata solo dal punto di vista della praticità e della sicurezza, è presente un ulteriore aspetto valoriale che si sviluppa dedicandosi alla cura dell'arma. Oltre alla manutenzione delle stecche è importante che tutte le parti in pelle siano integre e che lo tsuru sia ben teso.
Solitamente si tende ad insegnare ad avere un corretto comportamento nei confronti dello shinai e a comportarsi come se si avessi in mano una vera spada. Ad esempio è considerato disdicevole reggersi alla spada come se fosse un bastone da passeggio od appoggiarla ad una parete con la punta che tocca terra. Shinai in bambù - Euro 31,00 ACQUISTA SUBITO
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