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Il Viet Vo Dao (越武道 - La Via dell'Arte Marziale Vietnamita) è definito come l'insieme delle arti marziali e dei metodi di cultura del corpo di origine vietnamita, praticati con un fine educativo, tanto fisico che morale. Fondata, secondo la leggenda, al tempo della dinastia Hung Vuong (2879-258 a.C.), l'Arte Marziale Vietnamita è una disciplina completa ed adatta a persone che sentano fortemente il richiamo della tradizione orientale, ricercando uno stile di combattimento efficace per qualsiasi fisico, indipendentemente dal sesso o dall'età. Comprende ginnastica a corpo libero, tecniche a mani nude e con armi, forme tradizionali (Quyen), attacchi e contrattacchi, metodi di respirazione e meditazione. Sotto il profilo della difesa personale il Viet Vo Dao prevede lo studio realistico di combinazioni di facile apprendimento, sicuramente utili in un contesto reale.
È corretto sottolineare che in Vietnam il termine Viet Vo Dao indica in genere un particolare stile, detto Vovinam (praticato con abito, o vo phuc, di colore azzurro), mentre le arti marziali autoctone sono conosciute nella loro globalità soprattutto con il nome "Vo Co Truyen Viet Nam" (arti marziali antiche e tradizionali del Vietnam), "Vo Thuat" (tecniche di combattimento) od ancora "Vo Dan Toc" (l'arte marziale nazionale).
In Europa l'appellativo "Viet Vo Dao" comparve nei primi anni 70 dello scorso secolo (1973) come "nome-contenitore", con il tentativo di unificazione amministrativa e giuridica delle arti marziali vietnamite in Francia. Il 3 novembre 1973 venne fondata la Federazione Francese di VVD, poi evoluta nell'International Viet Vo Dao ad opera dei Maestri Nguyen Dan Phu (Decano del Consiglio dei Maestri), Bui Van Thinh, Nguyen Trung Hoa, Hoang Nam, Tasteyre Tran Phuoc,Pham Xuan Tong (Direttore Tecnico Internazionale, poi Fondatore del metodo Qwan Ki Do),M° Charles Phan Hoang (Presidente) , Tran Minh Long.
In Italia i primi Maestri che si unirono alla Federazione Internazionale furono: Nguyen Van Viet (Roma), Bao Lan (Padova), Nguyen Thien Chinh (Torino), Tran Ngoc Dinh (Milano, poi fondatore della Scuola Viet Anh Mon), Ngo Quoc Viet (Milano).
Filosofia Il Viet Vo Dao mira alla formazione dell’Uomo Vero e non solamente dell’Uomo Forte e che è fondato sul principio dell’armonia tra la Forza e la Flessibilità (Nguyen Ly Cuong Nhu Phoi Trien). Il suo motto: Essere forte per essere utile. Il suo saluto: Mano d’acciaio e bontà di cuore. Il suo simbolo: Il bambù. Il bambù è una pianta che rappresenta l’immagine della rettitudine e della flessibilità, della costanza e del disinteresse materiale. Il bambù è nello stesso tempo dritto, flessibile e sempre verde qualunque sia la stagione.Praticare il Viet Vo Dao significa entrare in una grande comunità mondiale dove la fraternità degli uomini è fondamentale e l’amicizia è al di sopra di tutte le considerazioni razziali, politiche e religiose.Essere Viet Vo Dao Shin, significa essere cosciente del destino umano ed essere capace d’assumersi responsabilità di fronte agli altri e di fronte a se stesso. Significa inoltre ricercare costantemente l’equilibrio in tutte le cose. L’armonia è l’anima del Viet Vo Dao, perseveranza e modestia sono i valori del praticante. La grandezza del Viet Vo Dao è quella di fare di ogni praticante un amico degli uomini, non un nemico più forte tra nemici. Il valore di un’arte marziale è basato essenzialmente sulla sua filosofia. Il Viet Vo Dao presenta tutto un sistema filosofico ricco e strutturato. Lungo il cammino alla ricerca della Via, ogni praticante scoprirà, parallelamente alla sua evoluzione tecnica, la profondità del Viet Vo Dao. La filosofia del Viet Vo Dao è l’anima millenaria della cultura del Vietnam, ma arricchita ed approfondita dai Maestri di Viet Vo Dao che hanno vissuto queste esperienze mentali. In realtà, il sistema filosofico del Viet Vo Dao è un po’ difficile da percepire, soprattutto per un neofita, poiché esso è strettamente legato alla Via e lo si può scoprire solo per contatto ed esperienza.
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